Articoli

Teatro romano

teatro-romano-verona

 

Uno dei più grandi complessi scenografici dell'Italia settentrionale, il Teatro Romano di Verona, sorge sulle pendici meridionali del colle San Pietro, offrendo una splendida veduta della città.
La sua costruzione risale al primo secolo a.C. , ma la restituzione del teatro allo stato attuale si deve ad Andrea Monga, il quale acquistò l'area interessata dal monumento e dopo aver demolito trenta case edificate sull' area iniziò gli scavi dalle terrazze, scoprendo e riportando alla luce l'intercapedine, l'ambulacro, i due scaloni laterali, parte della cavea e le strutture dell'Odeo.
Nel 1904 l'area del teatro fu acquisita dal Comune e i lavori di scavo proseguirono con Ricci e Ghirardini, che restituirono l'intera cavea, ricomposero la prima gradinata e ricostruirono le dieci arcate della loggetta e un arco dell'ordine ionico.
La scena ha un'estensione di 71.50 mt., il parascenio orientale è inglobato nella casa Fontana ed è utilizzato come ingresso-portineria del Teatro, che originariamente era diviso in due stanze dedicate agli attori.
L'orchestra è rappresentata dallo spazio semicircolare compreso tra il palcoscenico e la gradinata ed è pavimentato di marmi colorati diversi, mentre la
cavea, in parte ricavata dal pendio della collina ed in parte poggiante su muri radiali, ha una capienza di 1860 posti.
Il Teatro Romano ospita tutt'ora concerti estivi veronesi, come il Verona Jazz Festival e le rappresentazioni dell'Estate Teatrale Veronese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.